Barletta, l’irriverente descrizione della città della disfida secondo Nonciclopedia

Ecco come hanno inteso descrivere la città di Barletta, alcuni estrosi concittadini della città di Eraclio, sul noto sito “Nonciclopedia” - nonciclopedia.wikia.com/Barletta - irriverente sito che fa da contraltare al noto Wikipedia.
Dal punto di vista geografico, Barletta è bagnata dal Mar Adriatico, dal fiume Ofanto e dai canaloni, non presenta rilievi montuosi, viceversa è ricca di laghi specie quando piove.
Gli abitanti poi discendono da un antica popolazione di democristiani, mentre dal punto di vista storico non vi sono fatti significativi da registrare almeno nel Medioevo, o almeno fino al XVI secolo quando Barletta entrò nella storia precisamente il 13 Febbraio 1503 grazie ad una sfida a multipla tenzone tra francesi e italiani. La sfida procedette in parità fino alla fine dei tempi supplementari e si decise ai calci di rigore.
Decisiva fu l'ultima tornata di tiri con il gol del centravanti italiano Ettore Fieramosca e l'errore dal dischetto del francese La Motte.
La città gode di diversi luoghi di interesse, tra questi il litorale suddiviso tra Ponente e Levante dal porto commerciale dove vi è possibile ammirare distese e interminabili schiere di auto coperte da fogli di giornale, e dove dentro è possibile ammirare coppiette di giovani che parlano del più del meno, a dispetto di chi sta sempre a pensare male il quale afferma deciso che dentro ci siano scambisti, o vecchi che si fanno il mediatore in attesa dell'alba.
Inoltre è possibile ammirare il Castello Svevo, denominato in tempi antichi in U'Castid, cambiato di nome per usufruire della sponsorizzazione della nota marca di acqua minerale, mentre per molti Eraclio, la cui statua è possibile ammirare nelle vie del centro altro non è, che un campione incontrastato di bocce degli anni 90 dell'oratorio si S.Filippo Neri.
La Cattedrale poi, altro non è che il posto più rinomato della città dove servono degli ottimi caffè.
L'economia della città poi poggia le proprie basi per il 90% da pub e pizzerie, e il restante 10% dagli introiti degli elettori, infatti un altra professione che negli ultimi anni si è diffusa a Barletta è proprio quella dell'elettore, un lavoro che ti occupa un giorno ogni quattro anni.
Tra gli sport molto diffusi oltre al calcio in ogni sua forma vi troviamo anche il fantacalcio e , il candidarsi al consiglio comunale. Mentre tra le curiosità ci sono cose interessanti, tipo, il non contare nulla se non si gira per strada con una Peroni, oltre al fatto che pare essere la città con il tasso glicemico più alto del mondo dato l'esistenza di un dolce per ogni festa che si festeggia, e quindi: "i càrtddt" a natale, "a scàrcid" a pasqua, ecc ecc ecc.

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