Gentiloni: "Deve esserci una Ue che accompagni la crescita degli Stati membri"

"Deve esserci una Ue che con più decisione e convinzione sia in grado di accompagnare il percorso di crescita degli Stati membri. Abbiamo ripreso un percorso di crescita, più o meno forte a seconda dei Paesi: è il momento di accompagnarla, con il sostegno a investimenti e lavoro, con la convergenza di diversi Paesi" ha dichiarato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, partecipando a Lisbona al vertice dei Paesi dell'Europa del sud "Dall'incontro di oggi credo possa venire non solo per i 7 Paesi del Mediterraneo, ma per l'intera Unione europea, un messaggio più forte e condiviso in tutta l'Unione. Non è necessario che il 2017 sia un anno di crisi per l'Unione europea, o almeno un anno di rinvio o attesa. Il mondo non aspetta, quindi l'impegno dei nostri sette Paesi è quello di utilizzare i prossimi appuntamenti per cercare di disegnare una prospettiva per l'Europa del futuro, una prospettiva che risponda alla domanda di sicurezza dei nostri concittadini: sono stati fatti dei passi avanti, possiamo farne di ulteriori. E' molto utile che i nostri interlocutori abbiano chiarissimo che il nostro Governo lavora in continuità con quello precedente, ha la stessa maggioranza, sviluppa un progetto di riforme e fa fronte ai problemi nuovi che intercorrono. Non bisogna mai dare all'estero l'immagine di precarietà o di Governi che non hanno la pienezza dei poteri. Sulla durata del Governo discute il Parlamento, non è l'Esecutivo a prendere queste decisioni. Il Governo governa confermando forza e responsabilità, mi sembra che questo sia molto chiaro ai nostri interlocutori".
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