Lecce: sino al 31 gennaio 2017 la mostra “Vibrazioni Cromatiche” di Tiziana Ricco al Grand Hotel Tiziano

LECCE. A grande richiesta viene prolungata sino a martedì 31 gennaio 2017 la mostra personale “Vibrazioni Cromatiche” al Grand Hotel Tiziano di Lecce dell’artista brindisina Tiziana Ricco.
Una mostra suggestiva, che in queste settimane ha trovato l’approvazione di pubblico e critica, in cui è presentato il nuovo ciclo pittorico dell’artista brindisina Tiziana Ricco che, con le sue opere, è presente in molte collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Protagonista di innumerevoli eventi artistici sul territorio nazionale e internazionale, si è contraddistinta nell’ultimo anno per la partecipazione all’importante evento internazionale itinerante “Marcinelle 262” in occasione dei 60 anni della tragedia che ha colpito gli operai della miniera di carbone Bois du Cazier di Marcinelle nel 1956.
Di lei ha scritto il noto critico d’arte Paolo Levi: “Tiziana Ricco fa dell’informale l’essenza delle sue opere. È informale la sua sperimentazione, la sua ricerca espressiva che si spinge oltre il messaggio squisitamente simbolico-esistenziale. Informale è la gestualità del tutto istintiva, ma ben controllata da una mente che la guida a fermarsi nel momento giusto, rivelando un notevole talento esecutivo. È suadente la sua tecnica mista: composizioni dai colori essenziali, totalmente e giustamente padroni dello spazio, frutto della sua mano sapiente e della sua emotività”.
Mauro Fantinato sottolinea: “Nell’alveo di un’urgenza comunicativa scaturisce l’arte di Ricco, come di una vita con cui intrattenere un rapporto affettivo, intrecciato di sentimenti contrastanti, e alla cui dinamica offrire voce risoluta e cosmica. Apre una “strada per l’interiorità”: attraverso il medium del colore, infatti, sale la sua tensione esecutiva sul mondo indagato che, partendo da un’ottica impressionistica, approda all’informale con sicura e struggente esecuzione, persuasiva ed ammonitrice. E qui, soprattutto, i calibrati cromatismi si materializzano tattilmente e chiamano in causa tutti i sensi, non solo quello della vista. L’informale, allora, si fa materia sinestetica da assumere ed interiorizzare in quello spazio d’azione della coscienza dove il caos primordiale dell’uomo si annida e su cui l’arte insegna a far luce.Lo sperimentalismo tecnico di Tiziana Ricco assume una sempre nuova e rinvigorita potenza espressiva, che si concretizza nelle sue opere”.
Irma Saracino aggiunge: “La ricerca continua di un rapporto empatico con l'energia del macrocosmo, presente nel microcosmo dell'io, trova espressione compiuta nelle scelte cromatiche e nei contorni, quasi geometrici, dei dipinti. E il lato oscuro dell' "essere" si libera in un crescendo di definizioni lineari, che delimitano e respingono i toni plumbei anche grazie ai guizzi improvvisi di molteplici volute, veri e propri colpi di luce e d'intuizione. Le tele si esprimono attraverso una tecnica che contraddistingue gran parte della produzione dell'artista.”
E ancora Vincenzo Sardiello: “Le opere di Tiziana sono la forza generatrice del gesto. Così come dalla violenza del big bang nasce l’universo, dal gesto sapiente dell’artista prende vita l’opera d’arte. Dal caos nasce l’ordine. Lo spettatore non può che rimanere folgorato dalla potenza comunicativa dell’opera che lo riporta ad uno stadio primordiale di cui non aveva memoria.”
Infine Lionello Maci: “Va detto subito che la padronanza tecnica e inventiva dell’artista riesce a dare al quadro la sensazione di una “pittura scolpita”. Nel senso che ingredienti particolari come la sabbia, lo stucco ed altro si mescolano all’olio, conferendo all’opera il dono del bassorilievo, che sospinge il visitatore al rapporto tattile con tanta consistenza materica. Tiziana Ricco, il cui percorso formativo ha origine dall’impressionismo e giunge alle odierne esperienze astratte, dimostra di saper dominare con successo la tavolozza, imprimendo alla tela accostamenti cromatici persuasivi e intelligenti. Una personale piena di spunti che permetterà al visitatore di conoscere meglio le sfaccettature del mondo circostante grazie allo sguardo disincantato dell’artista che, in questo suo percorso, mette a nudo le contraddizioni e la forza di una natura selvaggia e, allo stesso tempo, generatrice di vita”. 
Vibrazioni Cromatiche è una mostra personale piena di spunti che permetterà al visitatore di conoscere meglio le sfaccettature del mondo circostante grazie allo sguardo disincantato dell’artista che, in questo suo percorso, mette a nudo le contraddizioni e la forza di una natura selvaggia e, allo stesso tempo, generatrice di vita.
La mostra sarà visitabile ogni giorno con ingresso libero e gratuito sino a martedì 31 gennaio 2017 presso il Grand Hotel Tiziano a Lecce in Viale Porta d’Europa.
Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.tizianaricco.it, inviare una mail a info@tizianaricco.it o consultare la pagina facebook dell’artista.

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