Ostuni. Polemica sui dehors: l’assessore Zurlo replica al PD

OSTUNI (BR). Porta la firma di tutti i consiglieri comunali in forza al Partito Democratico, l’interrogazione messa agli atti lo scorso mercoledì 4 aprile, avente per oggetto la presunta illegittimità della delibera di giunta n. 53 del 14 marzo scorso. L’accusa che i democratici rivolgono all’amministrazione comunale è quella di aver previsto il pagamento di una polizza fideiussoria per gli esercenti che richiederanno la rateizzazione della tassa relativa all’occupazione di suolo pubblico (TOSAP), allo scopo di garantire all’ente comunale la pronta escussione dell’intera somma residua, immediatamente a margine della scadenza della rata non versata. La disposizione, incalza l’opposizione democratica, non trova riscontro nel regolamento comunale generale delle entrate tributarie, le cui modifiche vanno discusse e approvate dall’intero consiglio comunale. 
"La misura è stata calibrata in base all’esigenza obiettiva dell’ente" spiega Maria Zurlo, assessore alle attività produttive "di riscuotere puntualmente rate tributarie che spesso restano insolute. Preciso che a questa soluzione si è giunti in seguito a consultazioni tecniche, così come si evince da delibera, con i dirigenti dei settori coinvolti (urbanistica, tributi, attività produttive e polizia locale), durante le quali non sono emersi elementi dissonanti rispetto ai regolamenti. Quanto deliberato rappresenta un atto d’indirizzo per l’attuazione del regolamento comunale generale dei tributi, tuttavia si è concordato di disapplicare per quest’anno la richiesta della polizza fideiussoria, affinché gli esercenti in regola con i pagamenti, potessero adoperarsi per l’allestimento delle sale esterne entro le festività pasquali. Per quanto riguarda l’altezza massima degli ombrelloni, non disciplinata nel regolamento, abbiamo ritenuto equipararla a quella indicata per i dehors. Considerato che negli ultimi anni si sono installati ombrelloni imponenti, abbiamo cercato di restituire spazio alle peculiarità architettoniche e paesaggistiche di piazza e centro storico, in vista anche del regolamento che si sta discutendo. Detto questo, considerata l’urgenza dell’approvazione della misura, sono convinta che i fatti chiariscano meglio delle parole le intenzioni dell’amministrazione, le cui energie sono state orientate esclusivamente alla pubblica sicurezza, alla tutela degli interessi degli esercenti e alla tutela delle attrattive della nostra zona storica, cercando un equilibrio più armonico che renda gradevole la visuale non solo ai turisti ma anche a noi ostunesi. Mi rammarica leggere in continuazione interrogazioni del PD, nonostante l'invito giunto sia a titolo personale, che da parte del sindaco, a partecipare alle commissioni, luogo deputato allo scambio di opinioni per lo sviluppo del nostro territorio; prendervi parte è il modo più efficace e pratico per dimostrare interesse per la nostra città, certo risulta più impegnativo e mediaticamente meno accattivante".
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