Ostuni: presto attivo sul territorio urbano ed extraurbano il "taxi sociale" per spostarsi in maniera autonoma

OSTUNI (BR). Si rivolge ad anziani parzialmente o completamente non autosufficienti, agli invalidi, ai pazienti oncologici e ai disabili il servizio di "taxi sociale", il cui progetto è stato definito e approvato dalla giunta comunale con la delibera n 84 dello scorso giovedì 26 aprile. Definito anche lo schema di convenzione che il Comune di Ostuni andrà a sottoscrivere con il soggetto che risulterà più idoneo all’erogazione del servizio. 
Finalizzato a facilitare gli spostamenti dei cittadini che versano in condizioni di svantaggio sociale ed economico, il "taxi sociale" costituisce un’importante risposta alle esigenze di mobilità delle fasce più deboli della popolazione ostunese, favorendo il collegamento con servizi e strutture socio-sanitarie, promuovendo l’autonomia di persone a rischio di emarginazione e facilitandone l’integrazione. 
Il servizio, completamente gratuito per l’utenza, sarà attivato in collaborazione con associazioni e organizzazioni di volontariato che operano sul territorio. Nato su indirizzo dell’assessore alle Politiche Sociali Antonella Palmisano, il "taxi sociale" diventerà realtà in via sperimentale per un anno e prevede un esborso per le casse comunali di 2mila euro a esclusiva copertura delle spese vive di gestione di un servizio che sarà urbano ed extraurbano. 
Si intende in questo modo aiutare coloro che vivono a significativa distanza dal centro abitato o in difficoltà con l’utilizzo dei comuni mezzi di trasporto; da coloro che presentano un’autosufficienza ridotta o hanno possibilità, anche temporaneamente, a non poter utilizzare altri mezzi di trasporto; da chi non possiede o può fare affidamento su familiari. Il "taxi sociale" consente di effettuare viaggi, individuali o collettivi, nel territorio del Comune di Ostuni per esigenze mediche e cliniche, per l’accompagnamento in centri diurni, sociali, sanitari, riabilitativi e per il trasporto presso strutture semi-residenziali e socio-assistenziali. L’accesso al servizio sarà possibile con la definizione di una specifica graduatoria, che verrà aggiornata ogni quattro mesi per consentire l’immissione di nuovi e più bisognosi soggetti, che versano in situazioni di grave disagio.
"Questo progetto" dichiara l’assessore Palmisano "è una 'carezza al cuore' nei confronti di chi ogni giorno lotta non solo contro le malattie, ma anche contro la solitudine e le difficoltà nell’essere autonomi. È un sostegno a tutti coloro che a volte si sottraggono alle necessarie cure perché non hanno nessuno che possa accompagnarli presso le strutture ospedaliere di riferimento o presso medici privati, dedicando loro del tempo. Perciò Le associazioni rappresenteranno l‘elemento cardine del 'taxi sociale', con la loro fitta rete di volontari che sento di ringraziare fin da ora per un servizio che, sono certa, saranno in grado di rendere efficiente ed encomiabile".  
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