Ostuni. Riqualificazione, tutela e valorizzazione di aree naturali: avviato il processo partecipativo per due progetti da candidare ai bandi regionali

OSTUNI (BR). I progetti "Tra il bianco e il verde", dedicato alla valorizzazione degli orti storici e "Derive costiere", mirato alla riqualificazione dell’area di Camerini a Villanova, iniziano a prendere forma. Si sono svolti sabato e domenica scorsi (12 e 13 maggio), i primi incontri del processo partecipativo che accompagna la redazione delle due proposte progettuali da candidare a finanziamento attraverso gli avvisi pubblici del POR PUGLIA 2014-2020 - Asse VI –Azione 6.6 – Sub-Azione 6.6.a – Interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale. Si è trattato sostanzialmente di due passeggiate che hanno consentito di esplorare, in compagni a dei cittadini interessati, gli ambiti di intervento, di rilevarne criticità e potenzialità e di formulare alcune prime idee di intervento.
Alla prima passeggiata erano presenti alcuni assegnatari degli orti, sia in qualità di privati cittadini che come rappresentanti di associazioni, cooperative e imprese, l’assessore all’Ambiente Luigi Nacci e i progettisti incaricati. La passeggiata si è tradotta, come auspicato, in una proficua possibilità di confronto e di apprendimento orizzontale tra amministratori, tecnici, e chi gli orti li vive quotidianamente. Gli affidatari degli appezzamenti che compongono il paesaggio appena a valle della città antica, hanno raccontato le loro esperienze, fatto il punto su problematiche ed elementi necessari all’individuazione degli interventi necessari a completare il percorso di riqualificazione già intrapreso.
Dopo un primo momento di discussione circa gli obiettivi generali del bando e gli obiettivi specifici legati all’area degli orti storici, i presenti si sono divisi in due gruppi per esplorare meglio la zona. A ogni gruppo è stata fornita una mappa e sottoposto un questionario, elementi necessari a chiarire il focus della passeggiata: si è chiesto ai partecipanti di individuare interventi e azioni sia necessarie alla coltivazione degli orti e, allo stesso tempo, interventi che consentano una fruibilità maggiore da parte dei turisti e della comunità locale. 
Le passeggiate si sono concluse con un momento di condivisione dei risultati e delle criticità riscontrate e un primo brainstorming su idee e azioni per migliorare la fruibilità dell’area e per creare connessioni materiali e immateriali tra la zona degli orti, la città e la piana degli olivi monumentali.
Il secondo incontro è stato strutturato in tre passeggiate tematiche, che hanno riguardato tre zone di interesse strategico per la riqualificazione paesaggistica di Camerini, rivelandosi lo strumento attraverso il quale attivare l’intelligenza collettiva ed emotiva di un territorio. La passeggiata, infatti, attraversando attivamente uno spazio, si riconnette alle sue memorie, ai ricordi e alle informazioni da cui partire per attivare idee, proposte, visioni. Durante le passeggiate si sono condivise esperienze e osservazioni specifiche contribuendo, in maniera collettiva, ad un’analisi attenta e rivelatrice dei punti di forza e di debolezza della zona e a una prima elaborazione di idee. La percezione che un abitante ha del proprio territorio è un tipo di conoscenza di cui non si può fare a meno, una conoscenza che il professionista, da solo, non può avere. Per questo motivo sono state coinvolte diverse categorie di cittadini: rappresentanti di associazioni del territorio, residenti della zona di Camerini, imprenditori e rappresentanti di attività di ricezione turistica e di servizi al turismo di Ostuni. Oltre ai progettisti incaricati, hanno preso parte anche due rappresentanti istituzionali: il vicesindaco con delega all’urbanistica e alla partecipazione Guglielmo Cavallo, l’assessore all’ambiente Luigi Nacci, e alcuni consiglieri comunali.
I prossimi due incontri ai quali cittadini, politici, tecnici, e operatori economici interessati sono caldamente invitati a partecipare, si svolgeranno presso l’ex circolo cittadino ostunese, situato in via Cattedrale 11, venerdì 18 maggio alle 16 per il progetto "Derive costiere" e sabato 19 maggio sempre alle ore 16 per il progetto "Tra il verde e il bianco". 
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