"Sei un disastro" è il primo singolo di GARA, nome d'arte del cantautore piemontese Giuseppe Garavana

“Sei un disastro” (etichetta Giga s.r.l) è il primo singolo di GARA, nome d’arte del cantautore piemontese Giuseppe Garavana, in uscita oggi in radio e in digital download. Il brano, estratto dall’album d’esordio “Senza senso”, sarà presentato oggi stesso in anteprima in occasione della finale regionale della Toscana del Premio “Mimi Sarà” (Associazione minuetto casa Mia Martini) che si terrà alla Bussola di Viareggio.

“Sei un disastro” è un brano autobiografico, che racconta di alcune disavventure sportive ed artistiche dell’infanzia e dell’adolescenza di GARA: “Ognuno di noi ha dei difetti e un sacco di ‘talloni d’Achille’ -racconta il cantautore piemontese -, ma l’importante è seguire le proprie passioni ed impegnarsi in ogni situazione. Questo è il messaggio di questa canzone che definisco ‘reggae and roll’, ed è dedicata a tutti coloro a cui non è mai stata dedicata una canzone”.

Giuseppe Garavana nasce a Vercelli nel 2000. Conosce la musica da sempre, grazie all'influenza paterna ascoltando i dischi dei Pink Floyd, Led Zeppelin, Supertramp, Eagles ed Eric Clapton. Sin da bambino intraprende studi sulla chitarra e sul pianoforte con docenti di diverse scuole di pensiero per cercare di avere un'ecletticità e un’apertura il più completa possibile. Inizia ad assaporare i dischi dei grandi cantautori italiani (Bennato, Vasco, Faber, Finardi in particolare), e da lì nasce la passione per il canto e la scrittura musicale. Ha militato in vari gruppi del vercellese per fare esperienza e usa tutto il suo tempo libero nella ricerca dei suoni, leggendo tutto ciò che à arte o poesia che unita alle note diventano canzoni. Durante il liceo musicale, Giuseppe frequenta anche il CPM di Milano, una scuola fondata da Franco Mussida per lo studio dei linguaggi musicali moderni: pop, rock e jazz. Questa scuola permetterà a Giuseppe di entrare a far parte dell’Associazione Minuetto “Mimi Sarà” dedicata a Mia Martini, dove il presidente Enzo Adriani si accorge di lui. Grazie all’associazione, Giuseppe condivide il palco con Ornella Vanoni, Anna Tatangelo, Amedeo Minghi, Alessio Bernabei, Luisa Corna, Omar Pedrini, Pupo, Loredana Errore, Mario Venuti e altri. Nel 2018 a soli 18 anni durante il tour estivo dell’associazione tra le note della chitarra e quelle del pianoforte stando a stretto contatto con altri ragazzi nasce un’intesa artistica con Raffaele Moretti.Ed e proprio nelle sere d’agosto che tutti i pensieri le parole e i sogni di Giuseppe prendono forma. Nel 2019 finalmente completa il suo primo lavoro un album di 9 brani di cui 7 inediti e 2 cover dal titolo “Senza senso” album interamente scritto e tratto dal suo vissuto pur essendo molto giovane, prende il nome artistico di “GARA” ispirato dalla grande gara quotidiana della vita e abbreviando il suo cognome.
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