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"Mr. Oga" e "Non siamo pesci" di Chris Obehi: i diritti umani, la Nigeria, il Mediterraneo


È online il doppio videoclip dei brani “Mr. Oga” e “Non siamo pesci” di Chris Obehi - contenuti nell’album d’esordio “Obehi” pubblicato a marzo 2020 (ASCOLTA su SPOTIFY) - diretto da Vincenzo Guerrieri e prodotto da 800A Records e Pank Agency).

I diritti umani, la Nigeria e il Mediterraneo sono i temi centrali del doppio videoclip: la prima parte del video, sulle note di “Mr. Oga” (in italiano “Capo”), è dedicata ai soprusi di chi detiene il potere politico o economico, con riferimento all’attuale instabilità in Nigeria e alle proteste dei mesi scorsi contro le violenze dei reparti SARS. La seconda parte del video è dedicata a tutto quello che continua ad accadere ai migranti nel Mediterraneo, vicende che Obehi ha vissuto in prima persona col suo viaggio per arrivare in Italia e che ha raccontato proprio nella canzone “Non siamo pesci”.


 

Questo annuncio anticipa l’arrivo di una serie di nuovi singoli che usciranno a breve per 800A e che saranno contenuti, insieme ad alcune tracce dal primo disco “Obehi”, su un vinile speciale che vedrà la luce a settembre. Dopo il CreativAfrica di Torino, la Festa del Rifugiato di Bologna e il festival dei diritti delle donne a Capaci (Pa), le prossime date di Obehi, curate da Django Concerti (link www.djangoconcerti.it) sono:

 

08/07/2021 - Lipari (Pa) - ISOLE. Dialoghi tra arte e letteratura

10/07/2021 - Conversano (Ba) - Note A Colori, Casa delle Arti

 

Chris Obehi (Warri, Nigeria, 1998) ha lasciato il suo Paese nel 2015, minorenne. Il suo viaggio verso l’Europa è durato 5 mesi durante i quali è stato in carcere in Libia e infine ha attraversato il Mediterraneo su un barcone. Dopo essere arrivato a Lampedusa e poi a Palermo, ha scelto di vivere dedicandosi al suo grande sogno: quello di fare musica. In Nigeria suonava il pianoforte e il basso in chiesa, musica gospel. Quando è arrivato in una comunità per minori a Palermo, ha deciso di riprendere la propria passione per la musica e di imparare a suonare la chitarra da autodidatta. Scopre Rosa Balistreri grazie a un suggerimento di un amico musicista, Francesco Riotta, che una sera gli fece sentire “Cu ti lu dissi”. Per Chris fu una scossa: quando comincia a suonare e cantare le canzoni di Rosa Balistreri in pubblico, le persone che lo ascoltano, rimangono molto stupite da questo ragazzo africano così innamorato della musica siciliana.  Una serie di video divenuti virali sui social lo hanno portato all’attenzione del grande pubblico, come un’intervista di Repubblica mentre Chris faceva busking o il video realizzato da Palermo Festival davanti al murales di San Benedetto il Moro a Ballarò che è stato visto quasi un milione di volte. Nel 2020 ha vinto il premio Rosa Balistreri e Alberto Favara e ha ricevuto la Targa SIAE Giovane Autore a Musica contro le Mafie, con una premiazione a Casa Sanremo durante la quale ha suonato la sua “Non siamo pesci”. Nello stesso periodo ha firmato il suo primo contratto discografico con 800A Records e ha realizzato con la produzione di Fabio Rizzo il suo primo disco, “Obehi”, che esce il 20 marzo e contiene canzoni autografe scritte in inglese, italiano, nel suo dialetto Esan e infine in siciliano, con un omaggio a Rosa Balistreri.

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