Header Ads

SANLEVIGO - “Nei panni sporchi di Venere” è il nuovo singolo (distr. Artist First)


“Nei panni sporchi di Venere” è il nuovo singolo dei Sanlevigo, una coinvolgente ballad rock dedicata a una figura femminile distruttiva e manipolatrice, insaziabile nella sua ricerca d’attenzioni.

“Il brano prende ispirazione dalla lettura critica che Søren Kierkegaard fa del personaggio di Don Giovanni nell’opera di Mozart e Da Ponte. Se tradizionalmente la figura del seduttore è interpretata da un uomo, che prova piacere nel possedere psichicamente le partner fino a condurle in uno stato di soggiogamento totale, qui è la donna a consumare l’io lirico“.

 Ascolta “Nei panni sporchi di Venere”: 

https://spoti.fi/2YFUUkJ

Come nel Don Giovanni, infatti, la protagonista lega a sé le persone fino a privarle della loro energia vitale. Esauste, vengono quindi abbandonate e, incapaci di ritornare a vivere e amare, continuano a rimanere irrimediabilmente legate a lei.

“Il titolo del brano fa riferimento tanto al mondo pagano quanto a quello cristiano: la donna infatti continua a tormentare il giovane sotto le mentite spoglie dell’amore (da qui il riferimento a Venere), ma proprio perché si serve di un sentimento così puro per sottomettere qualcuno alla propria volontà, le sue vesti si macchiano di una colpa irreversibile, in una metafora che descrive la perdita della purezza e dell’innocenza”.

“Nei panni sporchi di Venere” è il primo singolo estratto dall’album d’esordio dei Sanlevigo, in uscita alla fine del 2021 (distr.Artist First). La produzione artistica e il mix sono di Fabio Grande (Maria Antonietta, Colombre, Germanò, Joe Victor), mentre il master è stato curato da Giovanni Versari (Afterhours, Verdena, Muse).

La copertina è il primo di una serie di scatti realizzati dalla fotografa e reporter Claudia Pajewski (Motta, Nada, La Rappresentante di Lista). La promozione social del brano è stata accompagnata con alcuni scatti inediti tratti dalla performance visiva "Dancing with the shadows" del fotografo Paolo Giordano e della ballerina di danza contemporanea Michela Tartaglia.

Powered by Blogger.