Header Ads

Il rap di Metal Carter è “Musica per vincenti”


A meno di due anni dall’ultimo capitolo “Fresh Kill”, Metal Carter pubblica il suo ottavo album di studio dal titolo “Musica per vincenti”, disponibile da venerdì 8 aprile in tutte le piattaforme digitali, CD e vinile per Time 2 Rap Records.

Metal Carter, veterano della scena Hip-Hop nazionale, già membro fondatore di Truceklan e Truceboys, caposcuola indiscusso del filone death-rap, torna con un disco ricco di ospitisonorità e contenuti che completano il percorso più che ventennale del Death Lord.
Se le produzioni sono completamente affidate a Santo Trafficante, gli ospiti presenti abbracciano una vasta gamma di generazioni e stili. Dalla vecchia scuola di PiottaGrandi Numeri dei Cor Veleno, Cannas Uomo e Lord Madness alle nuove generazioni con Claver GoldGionni GranoAkranBrenno ItaniRoy Persico, fino ai giovanissimi Yanomamyy e William Pascal.
Rispetto al precedente lavoro, “Musica per vincenti” è un disco più vario per argomenticontenuti e stili, ma sempre coerente nella forma marchio di fabbrica del Sergente. Molto più oscuro degli album precedenti con produzioni basate su loop grezzicampionamenti con un sapore più classico e un’atmosfera che alterna momenti di tensionecupezzadoom a beat più chill. Anche le tematiche vanno dalla vita di strada alle visioni ricche di metafore estreme, finanche a una canzone d’amore in stile Metal Carter. Nella traccia “Chiamala Death-Queen”, infatti, il rapper descrive a suo modo la figura ideale della propria “regina della morte”. Nel disco è presente anche uno skit e tre citazioni cinematografiche, che -come spesso accade- integrano e arricchiscono le produzioni di Carter, che del cinema è un profondo conoscitore.
L’album è impreziosito dalle illustrazioni dell’artista, designer e tatuatore Scarful, disponibile nei formati CD digipack doppia antavinile nero e vinile verde limited edition.
Il disco è accompagnato dal videoclip “No points on me” realizzato da Federico Bensi per Thunderslap Production.
Powered by Blogger.