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Giovanni Ceto(intervista):«Votare con coscienza significa avere potere ed opportunità di decidere le sorti della Barletta che sarà…»


Nicola Ricchitelli – Una parentesi di assessore all'Igiene urbana e servizi pubblici e Politiche delle risorse umane nella scorsa amministrazione targata Mino Cannito, attualmente commissario della segreteria di Forza Italia della città di Barletta.

Ospitiamo quest’oggi la voce del dott.Giovanni Ceto anche lui in corsa nelle prossime amministrative del 12 giugno per uno scranno nel prossimo consiglio comunale della città di Barletta.

Dott.Ceto le do il consueto benvenuto sulle pagine del nostro giornale, siamo ad un mese dalla fatidica data del 12 giugno, innanzitutto come affronterà questi giorni di campagna elettorale?
R:« Con la serenità di sempre. Continuerò, come non ho mai smesso di fare, ad incontrare gente e ad ascoltare i loro problemi e i problemi della nostra città».

Che campagna elettorale si profila all'orizzonte nei prossimi giorni?
R:« Una campagna elettorale come sempre tosta, soprattutto per chi non utilizza mezzucci e non promette chiacchiere ai cittadini che, purtroppo, sono anche stanchi della classe politica in generale. Saranno importanti i contenuti con obiettivi concreti e raggiungibili».

Dott. Ceto cosa non ha funzionato nella scorsa consiliatura?
R:«Non ha funzionato mettere insieme tantissime liste ed avere all'interno chi piuttosto che pensare a ben amministrare Barletta, teneva maggiormente a fregiarsi ed accaparrarsi cariche assessorili e quant'altro».

Cosa salva invece dei tra anni di amministrazione Cannito?
R:« Salvo la figura di un sindaco che ha sempre dimostrato voglia di fare per questa città e che pur di non inginocchiarsi ai desiderata di questo o quell'altro ha pagato con una mozione si sfiducia ed è stato mandato a casa. Si tenga ben presente che tanto aveva fatto per Barletta nonostante il periodo pandemico che ha caratterizzato gran parte del suo mandato».

Di quali figure politiche ha bisogno oggi una città come quella di Barletta?
R:« Di gente competente, onesta, professionale e che abbia voglia davvero di vedere Barletta fiorire. A proposito di questo ai cittadini dico: votate con coscienza perché adesso avete il potere ed opportunità di decidere le sorti della Barletta che sarà e non nei 5 anni dopo le elezioni lamentandosi di chi, poi, alla fine i cittadini stessi hanno eletto (soliti nomi noti).

Soprattutto quali politiche andrebbero attuate per i prossimi cinque anni?
R:« Chi vuole fare impresa a Barletta deve avere tutto il sostegno di una amministrazione comunale capace di assecondare le attività, di metterle nelle migliori condizioni di poter lavorare e non di ostacolarle con le lungaggini e la burocrazia. Dobbiamo essere preparati a sfruttare l’ottima opportunità’ offerta dal PNRR. Barletta deve tornare ad avere appeal, turistico in primis. Barletta deve tornare ad attirare giovani. Barletta deve tornare a far sentire sicuri i propri cittadini e quanti la frequentano. Ci sarebbe tantissimo da fare ed in poche righe è complicato riassumere tutto».

Quali i punti cardine cui poggerà la sua campagna elettorale?
R:«Sulla voglia di far bene per Barletta, senza chiacchiere e vacue promesse, con la ferma convinzione che a questa città serva gente competente ed onesta. Di alcuni punti fondamentali come impresa, turismo e sicurezza ne ho detto poc'anzi».

Quali progettualità intende portare in consiglio comunale in caso di sua elezione?
R:« Senza dilungarci in discorsi lunghissimi, ricordiamo che a Barletta c’è sempre una zona industriale da riconvertire, anche questo è uno dei punti cardine del programma politico che condividiamo con il candidato sindaco che ho appoggiato ed appoggio in maniera consapevole».

Dott.Ceto che significa per Barletta riavere un sindaco come il dott.Mino Cannito?
R:« Significa riavere la possibilità di rieleggere un uomo che non ha chinato la testa e che ha sempre dimostrato di voler bene a questa città. Una persona competente, un professionista ed un politico che ha sempre aperto le porte del palazzo di città ai cittadini, e non è cosa poi così scontata».

Perché dunque votare Giovanni Ceto al consiglio comunale?
R:«Non amo auto celebrarmi ed auto sponsorizzarmi. Chi mi conosce sa che se decido di fare qualcosa è perché ci credo e perché tengo a far bene. Amo Barletta e ho sempre fatto politica attivamente e per la città pur non avendo mai fatto il consigliere comunale. Non faccio mai promesse e non ne farò se non quella di mettere al completo servizio di questa città la mia esperienza e la mia professionalità».
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