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EUGENIO BALZANI: “Il luna park dei pazzi” è il nuovo singolo che indaga il mondo dei social estratto dall’album del cantautore romagnolo


La globalizzazione è veicolata dai social media che stanno, nel bene e nel male, ridisegnando un mondo nuovo nell'ambito delle relazioni umane. L’artista le vede come una sorta di Torre di Babele in cui tutti possono partecipare al grande rito del “ci sono anch'io”, dove però la vita vera, quella di chi scappa per fame o per guerre risulta sempre più lontana da noi.

«La guerra in corso in Ucraina, mentre scrivo, ci si è avvicinata all'improvviso e forse una riflessione, che non sia “ il muro di finta vergogna”, andrebbe fatta.» Eugenio Balzani

Il luna park dei pazzi fa parte dell’album dal titolo “ItaliòPolis”, uscito lo scorso aprile: undici canzoni per un racconto unico, racconto di uno Stato che spesso non c'è, che a volte assomiglia ad una grande e confusa città, come in un gioco o in un fumetto. Si parla dei suoi strani abitanti, gli Italiani, sempre meno riconoscibili, sicuramente spaventati dalla pandemia, ma già da prima predisposti ad una collera collettiva che spaventa anche più dei virus.
«È la poetica delle piccole cose, in cui la provincia italiana si fa contenitore dei sentimenti universali, il tutto attraversato da un’amara ironia mista a invettiva.» Rumore

«Eugenio Balzani e questo suo Italiopòlis uscito a fine aprile, custodisce una delicata canzone d’autore raffinata dentro ogni suo arrangiamento.» Raro più

«Si decisamente vintage nei suoni come nelle intenzioni questo “ItaliòPolis”, nuovo lavoro per il cantautore romagnolo Eugenio Balzani. Vintage perché sembra provenire da quel tempo magico per la canzone d’autore, da quel mondo incantato delle parole dove ogni linea si faceva soffice e si fa soffice e accomodante anche dentro queste liriche, dentro questo suono, dentro questo modo di pensare alla canzone. È semplicemente la vita che gira, ci dice Balzani, e la semplicità in questo piccolo grande circo del nostro tempo distopico, è un punto chiave per tutto l’ascolto.» Mei web

«Il nuovo disco del cantautore di Cesena si poggia dentro un bellissimo suono vintage anche così voluto e ricercato dalla sua Recover Band e da quel Wurlitzer che spicca sovrano sull’ascolto e quel suono suonato che sa molto di famiglia, di calore di casa, di cose piccole della soffitta.» Exitwell
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