La Voce Grossa di…Valerio Merola(intervista): «Nel mio libro "Cuoci e seduci" svelo come far cadere ogni difesa con il piatto giusto»
Nicola Ricchitelli - Valerio Merola torna in libreria dopo trent'anni con "Cuoci e seduci" (Pathos Edizioni), un manuale che fonde arte culinaria e seduzione. Presentato al Salone del Libro di Torino, il volume propone ricette afrodisiache ideate con la chef Raffaella Cecchelli e consigli pratici per organizzare la cena romantica perfetta. Tra ingredienti stimolanti, abbinamenti di vini e novelle sensuali, il conduttore televisivo mette a disposizione la propria esperienza per trasformare la cucina in un preludio a un "dopocena bollente", confermando la sua storica ammirazione per l'universo femminile.
Sono passati quasi trent'anni dal successo di Diavolo di un angelo. Cosa l’ha spinta a tornare in libreria proprio ora e con un tema così diverso?
R: «Ho sempre amato scrivere, non escludo che se non avessi fatto il presentatore, avrei fatto lo scrittore. Diavolo di un angelo è stato un successo editoriale ed ha rappresentato per me un modo per raccontare gioie e ingiustizie di quel periodo della mia vita. E poi la centralità del libro era dedicata alla donna, da sempre mia musa ispiratrice e creatura che ammiro senza se e senza ma. Sono tornato a scrivere perché un’altra mia passione é sempre stata la cucina, mi viene riconosciuta una buona capacità soprattutto nel creare ricette particolari, proprio come quelle che ho deciso di condividere con chi leggerà il mio libro “Cuoci e seduci”, non solo buone da mangiare, ma intriganti per sedurre».
Lei si definisce un "esperto di cene galanti". Qual è l'errore più comune che un uomo commette quando cerca di sedurre a tavola?
R: «Direi che alcuni uomini errori ne fanno, la donna va sedotta prima di tutto con calma, la fretta è nemica della seduzione, la cena deve avere ritmo lento, avvolgente, l’uomo deve cominciare a far sognare la sua partner già a tavola, con l’atmosfera giusta, la musica di sottofondo giusta, il vino giusto, e ovviamente cucinando le ricette seduttive che propongo nel mio libro».
Se dovesse scegliere un solo ingrediente "infallibile" tra quelli citati nel libro, su quale punterebbe per accendere la scintilla?
R: Domanda facile: il peperoncino. Al di là che contiene la capsaicina, capace di agire come vasodilatatore (non entro nei particolari ma favorisce un organo fondamentale per il sesso), stimola il cervello a rilasciare endorfine, creando una sensazione di benessere e felicità, presupposti fantastici per lasciarsi andare al piacere.
Com'è stato passare dal ruolo di "talent scout" a quello di collaboratore con una ex concorrente di Bravissima per la stesura delle ricette?
R: «Faccio il talent scout da molti anni e molte mie scoperte sono diventate delle star, quindi, con molta modestia lo dico, penso di vederci lungo sul talento femminile. Però trovare in una ex concorrente del mio talent show “Bravissima” la mia fantastica coach in cucina non me lo sarei aspettato, lei è la straordinaria chef (anche se mi dice sempre “chiamami cuoca”) Raffaella Cecchelli, che è “bravissima” anche tra i fornelli e devo a lei se ho trasformato la mia passione nella pratica».
Nel libro parla di "atmosfere intriganti". Quanto contano l'illuminazione, la musica e il vino rispetto a ciò che c'è nel piatto?
R: «Come dicevo prima, gli elementi per sedurre sono tanti, la cena con le mie ricette intriganti aiuta senza dubbio, ma l’atmosfera giusta, gli sguardi e le parole giuste, i particolari della tavola e dell’ambiente, la luce morbida, sono assieme sulle mie ricette, gli elementi che aprono la porta al dopocena bollente…».
La seconda parte del libro contiene racconti sensuali. C'è qualche spunto autobiografico in queste storie o sono frutto di pura fantasia?
R: «La mia vita è costellata di sensualità abbinata alla seduzione, uno degli elementi più seduttivi è proprio la fantasia, le mie storie sono un mix di fantasia ed esperienze vissute».
A chi si rivolge principalmente Cuoci e seduci? È un manuale per cuochi alle prime armi o per chi cerca un nuovo modo di comunicare i propri sentimenti?
R: «Il mio libro “Cuoci e seduci” si rivolge a chi come prima cosa vuole stupire la donna presentando un lato che lei pensava impossibile, quella di saper cucinare per lei. Le mie ricette sono studiate per favorire l’eros ma non sono certo difficili da realizzare, quindi preparandole l’uomo dimostra di saper sorprendere prima con la sua cena home made la sua passione esclusiva per lei, per poi proseguire con altre sorprese tra le lenzuola. Infine se poi eros e sensualità sono abbinati ai sentimenti, il risultato è un mix travolgente ed esplosivo».
Lei ha sempre celebrato l'universo femminile. In che modo la sensibilità che usa nei suoi programmi televisivi si riflette nel suo modo di cucinare?
R: «Non avrei mai potuto scrivere un libro di ricette intriganti ed afrodisiache senza la mia passione, sensibilità, dedizione, verso l’universo femminile».
Tra viaggi intorno al mondo, laurea in Scienze Politiche e passione per i motori, dove trova il tempo per dedicarsi alla cucina creativa?
R: «Sono abituato a destreggiarmi tra le mie passioni, e a comunicarle velocemente agli altri, non a caso sono un Gemelli, ma devo ammettere che alla mia cucina creativa dedico molto tempo, cerco di migliorare sempre con la pratica, e lo faccio con grande piacere. Diciamo che lo studio, l’approfondimento, la curiosità per la storia e la cronaca, la passione per le top car, le barche, i motori in genere, non mi hanno mai abbandonato, non è facile lo ammetto ma finora sono riuscito a conciliare tutto».
Cosa si aspetta dal contatto diretto con i lettori a Torino durante i firmacopie di maggio?
R: La Fiera internazionale del libro a Torino é il palcoscenico migliore per presentare il mio libro, e per questo ringrazio la casa editrice Pathos e il mio press agent Mattia Pagliarulo, ma io non chiedo altro da sempre che il contatto del pubblico, incontrarlo a Torino, parlare del mio libro, firmare le copie, fare i selfie con chi me lo chiede, tutto ciò per me rappresenta già il primo successo del mio libro.


