Venti d’estate e vent’anni di hit: i Modà a Bari mettono in scena la perfetta macchina del live
Nicola Ricchitelli – C’è un momento preciso, durante i concerti dei Modà, in cui la percezione della band si ribalta. Succede quando i decibel si alzano, le chitarre graffiano l'aria e la sezione ritmica picchia duro, svestendo i brani della loro veste puramente pop per restituire al pubblico un’anima rock autentica e viscerale. Lo scorso 10 luglio, l’Arena della Nuova Fiera del Levante di Bari è stata il teatro non solo di un bagno di folla oceanico, ma della definitiva consacrazione di una band che ha sputo evolversi senza mai perdere la propria identità.
Il tour "La Notte dei Romantici in Estate" si presentava come una celebrazione di vent'anni di carriera, ma a Bari ha dimostrato di essere molto di più. Sul palco, la sinergia dei musicisti ha rasentato la perfezione. Se Kekko Silvestre rimane il magnete indiscusso dello show – capace di passare dalle sfumature intime delle ballad ai ruggiti più aggressivi con una disinvoltura impressionante – è la compattezza del gruppo a stupire. Gli arrangiamenti proposti in questa sessione estiva hanno regalato una potenza d'urto notevole, capace di dare nuova profondità anche ai successi storici dei primi anni duemila.
La struttura del concerto ha seguito una narrazione geometrica ma ricca di pathos. I momenti di pura energia si sono alternati a segmenti acustici e medley serratissimi, pensati per non far calare mai la tensione emotiva dell'arena. L'attesa apparizione di Bianca Atzei come special guest ha rappresentato il perfetto punto di equilibrio dello show: il loro duetto su "Ti amo ma non posso dirlo" non è stato un semplice intermezzo pop, ma un momento di altissimo livello interpretativo, in cui le due voci si sono rincorse e scontrate in un crescendo drammatico di rara bellezza.
Quando i diecimila della Fiera del Levante hanno intonato all'unisono le strofe storiche di "Tappeto di fragole" e "La notte", è apparso chiaro che il fenomeno Modà non è legato alle mode del momento, ma a un canone della musica italiana solido e intergenerazionale. Il finale, affidato all'energia travolgente di "Arriverà", ha chiuso le due ore di live lasciando la sensazione di aver assistito a una performance di livello internazionale. I Modà non hanno più nulla da dimostrare. A Bari hanno semplicemente confermato che la loro musica ha radici profonde, destinate a resistere al tempo.
