Notre Dame de Paris, il più grande successo di sempre della musica italiana

E’ il più grande successo di sempre nella storia dello spettacolo in Italia. Dopo il trionfo di tutte le rappresentazioni andate in scena finora, Notre Dame de Paris non solo si riconferma lo spettacolo più amato dal pubblico, ma anche quello che ha battuto ogni record di presenze in Italia, perfino il proprio successo originale.

Un tour a colpi di sold out con critiche entusiaste, pubblico in delirio, e presenze che in questo periodo fanno gridare al miracolo: 350mila biglietti venduti finora, 5 settimane di repliche a Milano, 9 spettacoli in 4 giorni a Trieste, 10 in 6 giorni a Bari, 12 in 7 giorni a Napoli, e ovunque il tutto esaurito.

E il successo non si ferma qui, perché a ritmo costante si aggiungono ancora nuove rappresentazioni e tappe,  “superando” quello che doveva essere il gran finale a Verona a settembre (sono state appena aperte le prevendite perPalmanova, Piazza Grande dall’8 all’11 settembre; Genova, Teatro Carlo Felice dal 21 al 25 settembre;  e Acireale, Palasport dal 17 al 20 novembre). Pure queste ultime date, così come quella di Reggio Calabria a novembre, saranno anche con il cast originale, per andare incontro alle richieste del pubblico.

Il segreto di questo trionfo forse è nell’alchimia dello spettacolo: le inconfondibili e sublimi musiche di Riccardo Cocciante che ha voluto dare un carattere “europeo” all’opera, il magistrale adattamento di Pasquale Panella di un romanzo emozionante come quello scritto da Victor Hugo, l’affiatatissimo cast e l’empatia tra tutti gli artisti, un corpo di ballo che volteggia a ritmo di coreografie coinvolgenti, e un allestimento colossale.  Ma soprattutto, come dietro ad ogni grande successo, un’intuizione: in questo caso quella di David Zardun impresario e produttore visionario, che ha capito che il pubblico reclamava questo ritorno, e con grande determinazione e generosità lo ha accontentato.  

Commenta David Zard: “Questo progetto è entrato nel DNA degli italiani. Il nostro paese non aveva mai visto così tanti spettatori e repliche per un musical.” E Riccardo Cocciante afferma: ”Quest’opera ha cambiato il modo di fare un certo tipo di spettacolo. Il mio intento era quello di creare un’espressione popolare moderna, recuperare la nostra cultura europea e lo strumento della voce, e inserirle in un contesto moderno. Notre Dame de Paris non è una fotografia ma un’immagine in movimento che vive nel tempo e diventa ogni volta qualcosa di diverso, grazie alla forza attrattiva di una scrittura che ti porta dentro alla storia.”

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