L’Italia dell’hockey sul ghiaccio si prepara ai Mondiali di Bratislava


Ci siamo, sta per tornare il rumore delle lame sul ghiaccio dei palasport, il suono delle mazze che si incrociano e la sirena del disco nella rete. Il grande hockey sul ghiaccio del Campionato del Mondo è ormai alle porte e le nazionali sono già in ritiro per prepararsi al meglio alla grande competizione, Italia compresa che quest’anno parteciperà tra le prime della classe. 
Dove e quando
La rassegna iridata si terrà in Slovacchia tra la città di Kosice e la capitale Bratislava a partire dal 10 maggio, giornata di apertura per le partite del gruppo A, e il 26 maggio ovvero quando si terrà l’ambita finale. L’attesa per il grande evento è palpabile e i preparativi sono già stati quasi ultimati, le aspettative sulla squadra di casa sono molto alte e sicuramente la Slovacchia, 1 oro 2 argenti e 1 bronzo nel medagliere, pur non essendo favorita cercherà di portarsi quanto più avanti nel torneo.
La formula e i partecipanti
Al Campionato del Mondo di hockey sul ghiaccio partecipano 40 nazionali divise in tre fasce di merito, ognuna di queste fasce rappresenta un torneo indipendente che si collega agli altri attraverso un sistema di promozioni e retrocessioni. In prima fascia, il Gruppo A, partecipano 16 squadre, le più forti del mondo che si daranno battaglia per la conquista del titolo. Queste sono divise in due gironi così composti:

A: Canada, Stati Uniti, Slovacchia, Danimarca, Finlandia, Germania, Francia, Gran Bretagna.
B: Svezia, Norvegia, Russia, Lettonia, Repubblica Ceca, Austria, Svizzera, Italia.
La nostra nazionale partecipa alla massima serie grazie alla promozione conquistata l’anno scorso in Prima Divisione – Gruppo A, una sorta di serie B dei Mondiali di questo sport. Nella massima divisione le prime 4 di ogni girone si qualificano per i quarti di finale da cui comincia la fase a eliminazione diretta del torneo. Le ultime due, invece, vengono retrocesse nella categoria inferiore.
Stesso discorso vale per anche per la Prima Divisione – Gruppo A composta da 12 squadre, divise anch’esse in due gironi da 6 dove le prime vengono promosse nel Gruppo A e le ultime finiscono nella Prima Divisione B.
Le speranze italiane 
Il miglior risultato dell’Italia in questo illustre torneo che va avanti dalle Olimpiadi del 1920 è il settimo posto del 1956 messo assegno nelle Olimpiadi Invernali di Cortina d’Ampezzo. Anche quest’anno le cose non sono molto cambiate, l’obiettivo minimo dell’Italia può dirsi quello di bissare suddetto risultato, anche se in un torneo radicalmente diverso come formula.

Gli azzurri sconteranno il solito gap rispetto ai paesi nordici e a quelli che hanno una tradizione molto più radicata di questo sport, come il Canada e la Svezia che anche quest’anno si presentano da favoriti (parola di bookmaker). Nel suo girone l’Italia parte sfavorita, non c’è dubbio, ma può farsi valere contro squadre come Norvegia, Austria e Lettonia. L’obiettivo, in sintesi, è non retrocedere, sarebbe la prima volta che la nazionale manterrebbe il suo posizionamento nei top 16, una grande iniezione di fiducia per tutto il movimento.

Per raggiungere questo risultato gli azzurri, come riportato nel sito ufficiale della federazione, sono già in raduno a Egna preparando una serie di sfide in vista degli incontri mondiali. In primis si recheranno a Conventry per sfidare la Gran Bretagna e l’Ungheria, il 19 e 20 aprile, poi ancora sfideranno la Slovenia a Bled il 24 e 25 aprile, la Francia a Cergy-Pontoise il 3 maggio, ultimo avversario internazionale prima di fiondarsi con la testa alla sfida con la Svizzera, vice-campione del mondo, l’11 maggio ovvero l’esordi al Mondiale. Di seguito ecco la lista dei convocati per il ritiro di Egna, una squadra molto giovane che conta solo due over 30.

Portieri
Gianluca Vallini (27/10/1993/Wipptal Broncos – Alps Hockey League) (Ev Bozen 84)
Alex Caffi (12/08/1990/VEU Feldkirch – Alps Hockey League)
Difensori
Daniel Glira (25/03/1994/HC Bolzano – Ebel) (HC Pustertal Junior)
Roland Hofer (24/06/1990/Wipptal Broncos – Alps Hockey League) (AHC Freienfled)
Stefano Marchetti (11/10/1986/HC Bolzano -Ebel)
Enrico Miglioranzi (08/10/1991/Asiago Hockey 1935 – Alps Hockey League)
Ivan Tauferer (26/01/1995/Rittner Buam – Alps Hockey League)
Luca Zanatta (15/05/1991/EHC Olten – LNB – Svizzera) (SG Cortina)
Alex Trivellato (05/01/1993/Krefeld Pinguine – DEL – Germania)
Jan Pavlu (16/09/1994/Heilbronner Falken – Del 2- Germania)
Attaccanti
Ivan De Luca (28/07/1997/HC Bolzano – Ebel) (Wipptal Broncos)
Alex Frei (06/05/1993/Rittner Buam – Alps Hockey League) (SV Kalterer)
Luca Frigo (30/05/1993/HC Bolzano /Ebel)
Marco Insam (05/06/1989/HC Bolzano – Ebel)
Anthony Robert Bardaro (08/09/1992/Asiago Hockey 1935 – Alps Hockey League)
Diego Kostner (05/08/1992/ HC Ambrì Piotta – LNA – Svizzera) (HC Gherdeina Junior)
Simon Kostner (30/11/1990/Rittner Buam – Alps Hockey League)
Alex Lambacher (07/10/1996/ Heilbronner Falken – Del 2- Germania) (HC Gherdeina Junior)
Angelo Miceli (01/03/1994/HC Bolzano – Ebel)
Alexander Franc Petan (02/05/1992/HC Bolzano – Ebel)
Joachim Ramoser (22/02/1995/ERC Inglostadt – Del – Germania) (Rittner Buam)
Marco Rosa Gonzales (15/01/1982/Asiago Hockey 1935 – Alps Hockey League)
Tommaso Goi (08/01/1990/HC Ambrì Piotta – LNA – Svizzera)
Giovanni Morini (02/02/1995/HC Lugano – LNA – Svizzera)

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