La Voce Grossa di…Beatrice Cossu(intervista):«Il 1968? Bastava davvero poco per essere felici. Oggi si cerca la felicità con viaggi costosi e bei vestiti»































Nicola Ricchitelli – L’ospite di quest’oggi è stata tra le protagoniste più amate della terza edizione del programma di rai 2 “Il Collegio”.

Nata nel 2002 vive a Bareggio – provincia di Milano -  dove frequenta il liceo scientifico, sulle pagine della Voce Grossa, la voce di Beatrice Cossu.

Beatrice, tu nella vita reale che alunna sei?
R:«A scuola anche se sono in ultimo banco, sono molto attenta. Mi piace seguire le lezioni perchè è il momento in cui apprendo di più, quindi faccio sempre domande e prendo appunti».

Qual è il tuo rapporto con la scuola?
R:«Vado abbastanza bene media 7/8. Non mi pesa andare a scuola e mi piace imparare e studiare cose nuove!».

Cosa ti ha spinto ad intraprendere questa avventura?
R:«Ho sempre voluto fare parte del mondo della tv, infatti facevo tantissimi provini. Poi questo è andato bene...!».

Avete vissuto in qualche modo all'interno del programma quel 1968 di cui è pieno pagine di giornali, film, libri e quant'altro. Chi sarebbe stata Beatrice nel 1968?
R:«Nel 1968 ci fu la rivolta studentesca, gli studenti italiani si ribellavano. Io sarei stata esattamente me stessa, quindi avrei messo in campo le mie idee e se ci fosse stato da ribellarsi l’avrei fatto!».

Cosa ti ha affascinato di questi anni e in generale di questo periodo storico?
R:«Mi ha affascinato il fatto che bastava davvero poco per essere felici. Ora si va alla ricerca di felicità con viaggi costosi, bei vestiti. Negli anni 60 anche una serata passata ad ascoltare musica con gli amici, poteva cambiarti la giornata».

Saresti stata mai in grado di sopravvivere alle regole ferree di un collegio?
R:«No, è molto difficile seguire le regole. Soprattutto per una testa calda come me, mi piace fare di testa mia».

Beatrice sei stata tra i personaggi più amati di questa edizione...Cosa ha colpito di te i telespettatori?
R:«Penso abbia colpito la mia trasparenza e sincerità, inoltre sono stata molto educata e ho rispettato il corpo docente e i compagni».

Quanto sono importanti i social nella tua vita?
R:«Moltissimo, i social ormai sono all’ordine del giorno. Sono abituata a tenere i miei follower’s attivi sulla mia vita è sui miei pensieri. Inoltre al giorno d’oggi i social possono anche essere un buon inizio per un lavoro nel mondo delle tv».

Chi è Beatrice Cossu nella vita di tutti i giorni?
R:«Sono una ragazza molto trasparente. Mi piace uscire e divertirmi. Amo cantare , amo la musica e mi piace esibirmi in pubblico. Spero di diventare una cantante».

Con che occhi vedi la televisione dopo questa esperienza?
R:«Beh, pensavo che i reality fossero costruiti, ma ora ho capito che non è così».

Quali sogni ci sono nel cassetto di Beatrice Cossu?
R:«Come già detto, vorrei diventare una cantante. Studio ormai da 5 anni canto, amo la musica soul e mi piacerebbe tanto fare dei miei dischi e dei miei concerti. Chissà, in qualsiasi caso non smetterò mai di proseguire con gli studi».

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