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La Voce Grossa di…Iva Zanicchi(intervista):« Grazie a Sanremo ho cantato in tutto il mondo»


Piero Chimenti - Ospite della Voce Grossa quest’oggi abbiamo è Iva Zanicchi, che alla vigilia della sua 11° partecipazione al Festival di Sanremo ci ha raccontato la strepitane attesa alla kermesse sanremese.

L'Aquila di Ligonchio, è un fiume in piena oltre ad aver ricordato la sua carriera politica, ci ha raccontato cosa sta preparando e quindi cosa ha in serbo una volta che la competizione canora sarà terminata...Una sorpresa.

Come ti stai preparando a questo Sanremo?
R:«Preparando è una parola grossa, perché aspetto solo di salire sul palco e cantare. La canzone la conosco. Siamo partiti qualche ora fa, ci è stata un'ultima prova, l'emozione è sempre tantissima, però vado serena e va bene dai. Sono galvanizzata dal fatto di poter gareggiare, con i giovani e giovanissimi. Sono contenta».

Con una carriera fatta di successi cosa t spinge a partecipare ancora al festival?
R:«La spinta viene da sola. Tu hai una canzone al quale credi, hai un disco che hai preparato al meglio, hai chiamato i migliori arrangiatori, non hai badato a spese perché deve essere bello, perché ci credi, perché è giusto che sia così. Quale miglior vetrina di un Sanremo per portare una delle canzoni di questo disco che ho preparato e poi l'idea di dover affrontare una platea così vasta in 3 minuti che possa decretare un successo o l'insuccesso di una canzone è un terno al lotto però questo è esaltante. Solo Sanremo ti può dare questo, nessun altra trasmissione, nessun altro momento può far accadere che dieci milioni di persone possono dire si ad una canzone. Questo è esaltante. Ecco perché poi i cantanti sono così emozionati, preoccupati, perché consapevoli di questo. Sanremo dà tante opportunità soprattutto ai giovani. Le varie tappe fondamentali della mia carriera sono state a Sanremo. Poi grazie a Sanremo ho cantato in tutto il mondo».


Sei stata Europarlamentare del centrodestra. Esperienza conclusa o potresti tornare a fare politica?
R:«No no, me l'hanno chiesto tante volte, è chiusa, "chiusissima" non si apre più. Non rinnego niente. Ho amato molto farlo, mi è sempre interessata la politica e mi interessa ancora, perché la politica siamo noi guai a disinteressarsi. Però attivamente mai più, questo è poco ma sicuro, basta ho dato».

Hai avuto la fortuna di collaborare con molti cantautori come Califano, Battisti, Vecchioni. C'è qualcuno con cui vorresti collaborare?
R:«Certamente. Ho collaborato anche con i grandi cantautori come Theodorakis, un grande basti pensare a Zorba El Griego, credo che abbia vinto l'Oscar. Però potrei aspirare a qualche autore, cantautore italiano, anche con i giovani di grande talento che scrivono molto bene. Sarebbe molto bello. Mi piace Mahmood, mi piace Diodato che scrive canzoni bellissime. Ce ne sono tanti di giovani di talento».

Farebbe una hit estiva come Orietta Berti?
R:«Ma proprio come lo ha fatto lei è un terno a lotto, non succederà mai più penso. Ho in serbo una cosa per questa estate. Per me è una cosa fortissima che spero di poter realizzare, è con un giovane cantautore non giovanissimo che scrive molto bene e ha scritto questa canzone che per me è una bomba. Lui si chiama Daniele Ronda, ha scritto per Nek, scrive molto bene. La canteremo insieme e sarà una sorpresa….».

Dopo Sanremo cosa farai? Quali sono i tuoi progetti futuri?
R:«Ho finito questo disco quindi sarò un po' in giro per promuoverlo. Sono arrivato a metà del mio quarto libro e l'editore è arrabbiatissimo perché lo voleva pubblicare ora ed io con Sanremo ho ritardato, per cui devo finire il mio quarto libro che forse verrà pubblicato nel mese di maggio. Spero di farcela perché loro sono 'cattivissimi' e sono arrabbiatissimi. È un romanzo, mi sta appassionando, ma in questo periodo ho tralasciato perché avevo Sanremo. Non so se si potrà fare, perché dovevo fare l'anno scorso una tournée in Sud America, soprattutto in Argentina, Cile, Messico poi passare al Nord America e Canada, ma non so lo so come si metterà con questo coronavirus, se dovremo rinviarla o annullarla perché dovrei partire dopo Sanremo, per i primi di marzo. Ce ne sono di robe perché sono una ragazzotta c'ho tante cose da fare☺».

Saluto, pensiero benefico, perché io porto buono. E' un augurio di salute innanzitutto di tanto sole, di tanta aria pulita, magari anche il benessere. Cominciamo ad uscire perché non ce la facciamo più, che arrivi la bella stagione così andiamo al mare, che meraviglia dai. Auguro a voi tutti bene, in tutti i sensi, che possano realizzarsi davvero i vostri sogni.
Iva Zanicchi


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