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La Voce Grossa di…Claudia Paparozzi(intervista):«Sono cugina di…figlia di…nipote di…Sono la ragazza della porta accanto»


Nicola Ricchitelli – Questa è una voce che sa di Napoli, anche se è la voce di una cugina di…figlia di…nipote di…ma questa è la voce di Claudia, una voce che ha fatto innamorare migliaia di followers, una voce che ha sempre qualcosa da dire…

Tra le nostri voci la voce di Claudia Paparozzi, una voce non banale ma fatta di contenuti…

Ciao Claudia, grazie per aver accettato il nostro invito, come stai?
R:« Ciao a tutti! E grazie soprattutto a voi per questa simpatica intervista! Io bene dai…ci difendiamo alla grande!».

Meno famosa di mia cugina, meno bionda della Carrá, figlia di ex calciatore, nipote di un noto paroliere napoletano, ad ogni modo Claudia sui social piace…perché?
R:« Mi metto a nudo! Forse è questo! Mi spiego meglio, passo poco tempo davanti allo specchio e mi mostro per quella che sono… non sempre preparata, non sempre dico le cose in maniera perfetta (spesso esce il mio dialetto, che tra l’altro amo…)».

Cugina di…figlia di…nipote di…per te tutto questo significa vivere all'ombra di qualcuno?
R:«No assolutamente no! Anche io ho le mie doti…loro sono la mia famiglia, il mio orgoglio che portò con me ovunque vado. E poi per una esuberante come me è difficile che io viva nell'ombra ☺.
Mi mostro così come sono senza “filtri”. Dico davvero! Molte si rispecchiano in me attraverso occhiaie, faccia stanca, tra mille incastri quotidiani, e piccole peripezie che mi accadono ogni giorno ! Come dico sempre io: sono quella di mai una gioia. Credo sia fortemente questo, la ragazza della porta accanto che è così com'è, senza pregiudizi e senza il timore di essere giudicata soprattutto!! Io non credo nella perfezione e non amo chi cerca di apparire anche in modo “semplice” solo per piacere».

Sul tuo Instagram campeggia la frase “Ultima e Fuori dal Gregge” che significato hanno per te queste parole?
R:« Parole forti che in pochi forse possono capire! Non amo la competizione, e sin da bambina sedevo in classe all'ultimo banco, sempre pronta a difendere i più deboli, mi schiero con loro da una vita per dargli forza e coraggio. Non amo la massa, non amo quei meccanismi “perfetti”. Non amo il branco. Al di fuori di ogni schema…Una volta dissi a mia mamma: se fossi una pecora sarei quella nera, quella che va dal lupo per capire perché in molti lo etichettano come quello cattivo! Fuori da ogni stereotipò, quella che non vince mai ma ha coscienza “vincitrice” perché pronta sempre a dire la sua e a non tirarsi indietro, ecco perché questa frase! Non so se mi sono spiegata, ammetto di essere una donna complessa…».


Chi è Claudia Paparozzi?
R:« Claudia adesso è una donna che conserva ancora quell'ingenuità e purezza di una bambina (ovvero io) che sempre stata diversa nel modo di fare. Oggi Claudia è più matura, ancora più forte, una donna che per alcuni aspetti sogna ancora un po’ ad occhi aperti, con sogni nel cassetto accantonati ormai da anni, ma che ogni tanto apre per sentire ancora l’ebrezza. Oggi Claudia è sicuramente una donna che non si arrende, una donna che ama mangiare, cucinare con nuove passioni, una donna che sa scoprirsi ogni giorno, a volte severa con se stessa, ma che si ama, e ha imparato ad amare la sua “diversità”, sempre senza regole, una donna che ama il contatto con la natura, insomma ben formata…».

In fondo la tua storia è la storia di una ragazza che fa una vita normale aldilà dei social, come mai questa normalità ha molta presa sui tuoi followers?
R:« Perché non appaio come la società a volte “impone”. È proprio il mio essere, ad essere appunto diverse a tante altre che fanno gare “stupide” solo per apparire e dimostrare. La vera competizione nella vita sono sempre e solo io! Io faccio il mio, esprimo ciò che sono, sempre !».


Claudia che peso hanno nella tua vita i social?
R:« Un peso normale perché non riesco a starci molto dietro, ma quando ci sono mi diverto un sacco! Attraverso stories e foto ! Ora che penso direi cambiare fotografo! A volte sono senza un braccio, altre volte senza piedi… meglio di Photoshop J».

Claudia chi sono i tuoi followers e che rapporto hai con loro?
R:« Ho un buon rapporto….scambio di idee e pensieri … non ci crederai ma ricevo molti messaggi in privato di ragazze dolcissime ! Questo mi rende felice, perché significa che qualcosa o no? ☺».

Soprattutto cos'è per te Napoli e vivere la napoletanità?
R:« Napoli è la mia seconda mamma, è un teatro dove si cambia scenario ogni giorno, Napoli per me è accoglienza, è casa, pazienza, è una cartolina che vorresti ricevere ogni giorno, tra le mille contraddizioni, paure, un mare enorme dove si riflettono speranze di ognuno di noi ! È arte, storia, tradizioni. Vivere la napoletanità è un grosso peso o meglio una forte responsabilità! Non è il solo dialetto, è molto di più, è studio di canti e poeti, versetti di canzoni, film da vedere, e quanto conosci della tua città».


Claudia come ti immagini nel tuo prossimo futuro?
R:« Mi immagino sicuramente in carriera, ma non solo, mi ci vedi come mamma! Un mix tra tacchi di giorno, e tute sporche a correre nei parchi o meglio ancora al mare».

Potete seguire Claudia su Instagram:
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