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Santiago De Sagastizabal, il Re d'Italia dei bomber indossa la maglia del Real Forio, con i suoi 28 gol nessuno come lui in tutti i campionati di Eccellenza




Nicola Ricchitelli - Con 28 reti messe a segno, l’attaccante argentino del Real Forio è il dominatore assoluto della stagione. Numeri da capogiro che lo proiettano nell'élite del calcio dilettantistico nazionale.

C’è un nome che sta facendo tremare le reti di tutta la Campania e che riecheggia ormai in tutta Italia: Santiago De Sagastizabal. L’attaccante del Real Forio non è più solo una certezza per i tifosi biancoverdi, ma si è consacrato come il miglior marcatore di tutti i gironi di Eccellenza, raggiungendo l'incredibile quota di 28 gol.

Che De Sagastizabal avesse il "gol nel sangue" lo si era capito fin dalle prime giornate, ma la costanza mostrata in questo campionato ha dell'incredibile. Arrivato con l'etichetta di top player dopo le esperienze a Barletta e Heraclea, l’argentino classe '97 ha saputo caricarsi sulle spalle l'attacco del Real Forio, trasformando ogni pallone vagante in una sentenza per i portieri avversari.

I suoi 28 centri non sono solo numeri per la classifica cannonieri: sono punti pesanti che tengono il club isolano ai vertici del Girone A, in piena corsa per il sogno Serie D.

Sebbene l'Eccellenza italiana sia composta da ben 28 gironi sparsi per la penisola, i dati parlano chiaro: nessuno sta tenendo il ritmo del "Toro" di Forio. Se il record assoluto della categoria (i 43 gol di Damiani nella stagione 2023/24 con la maglia del W3 Maccarese) resta un obiettivo difficile ma non impossibile, il primato attuale di Santiago lo rende l'attaccante più letale del panorama dilettantistico 2025/2026.

Fisico imponente, senso della posizione e una freddezza glaciale dagli undici metri: De Sagastizabal è il prototipo dell'attaccante moderno. Ma è la sua "garra" argentina a fare la differenza nei momenti caldi della partita, quella fame che lo porta a cercare il gol fino al triplice fischio. A poche giornate dalla fine del campionato, la domanda tra gli addetti ai lavori non è più "se" segnerà, ma "quanti" ne segnerà ancora. Per ora, il trono dell'Eccellenza ha un solo legittimo proprietario, e parla argentino.


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