Non è più solo promessa: a Campobasso è la stagione della consacrazione per il barlettano Claudio Cristallo
Nicola Ricchitelli – «Ci sono stagioni che vanno oltre il calcio. Questa per me è stata una di quelle. Un anno intenso, pieno di sacrifici, difficoltà e battaglie affrontate insieme. Abbiamo lottato fino all’ultimo minuto senza mai tirarci indietro. E la cosa più bella è stata creare un legame vero con ogni persona di questa squadra: compagni, staff, tutti. Rapporti che porterò con me ben oltre il campo.A livello personale è stata probabilmente la stagione più importante della mia vita. Non sono mancati i momenti complicati e le difficoltà da affrontare. E infine grazie a voi tifosi. Ci avete sostenuto dal primo all’ultimo giorno, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili. Sentire il vostro calore, il vostro supporto e la vostra vicinanza ci ha dato una forza in più ogni volta che entravamo in campo.Orgoglioso di questo gruppo. Orgoglioso del percorso fatto».
Ci sono stagioni destinate a tracciare una linea netta tra il talento potenziale e la definitiva maturazione. Nel bilancio ampiamente positivo del Campobasso FC 2025-2026, culminato con uno straordinario quarto posto in regular season, la parabola del calciatore barlettano Claudio Cristallo brilla come uno dei traguardi più belli. Arrivato in estate all'ombra del castello Monforte, il giovane difensore laterale ha saputo trasformarsi in un vero e proprio asso nella manica , incarnando alla perfezione lo spirito operaio e ambizioso impresso da mister Luciano Zauri e dalla proprietà North Sixth Group.
L'annata del difensore classe 2003 non è stata solo una dimostrazione di costanza, ma è stata scandita da diversi momenti importanti che hanno fatto esplodere di gioia il pubblico di casa. Cristallo ha saputo mettere la propria firma su snodi chiave del campionato rossoblù siglando due gol al Molinari — il primo il 25 ottobre 2025 con un imperioso colpo di testa sul secondo palo per l'1-1 finale contro il Rimini, e il secondo il 22 febbraio 2026 sbloccando la prestigiosa sfida poi vinta 2-1 sulla Juventus Next Gen — a cui si è sommato, il 21 marzo, l'assist al bacio per blindare il definitivo 2-0 contro il Forlì.
Il sipario sulla stagione dei lupi si è spento solo alle battute conclusive della fase nazionale dei play-off di Serie C. Un cammino intenso che ha visto il Campobasso superare il primo scoglio nel girone grazie al pareggio per 1-1 contro il Pineto, prima di arrendersi con l'onore delle armi nel doppio confronto con il Potenza (0-3 all'andata e 3-1 al ritorno).Nonostante l'amarezza dell'eliminazione, il Molinari ha applaudito i suoi ragazzi e, in prima linea, quel Cristallo forte di oltre 30 presenze complessive. Legato al club da un contratto biennale, il laterale rappresenta oggi un patrimonio tecnico ed economico inestimabile per il presidente Matt Rizzetta. La stagione 2025-2026 va in archivio, ma le fondamenta del Campobasso del futuro hanno già un punto fermo da cui ripartire: la corsa, il cuore e i gol di Claudio Cristallo.


