Vico: "Nella direttiva Bolkestein sul commercio ambulante, il senatore Cassano disinforma gli operatori del settore"

"Apprendo dagli organi di informazione della proposta avanzata dal senatore di Forza Italia Massimo Cassano, candidato alla Camera per lo stesso partito nel collegio Bari 2, ex sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di rinviare la direttiva Bolkestein sul commercio ambulante e di stoppare i bandi che riassegnano tutte le licenze. Forse, in questi ultimi mesi, il senatore Cassano è stato un po’ distratto" si legge in una nota stampa dell'onorevole Ludovico Vico "Con l’approvazione dell’emendamento a firma Pd, alla legge di Bilancio 2018, sono state introdotte alcune “novità” alla normativa sul commercio ambulante. Con l’obiettivo di tutelare centinaia di migliaia di micro imprese, già fortemente provate dalla crisi economica, è stato prorogato al 31 dicembre 2020 il termine delle concessioni, per garantire che le procedure per l’assegnazione delle autorizzazioni di commercio su aree pubbliche siano realizzate in un contesto temporale e regolatorio omogeneo. Inoltre al fine di tutelare l’occupazione e per cercare di contenere le ripercussioni negative sul tessuto sociale ed economico, grazie a quell’emendamento, sono state disposto, anche in deroga al decreto legislativo che recepisce la direttiva Bolkestein, specifiche modalità di assegnazione per quanti, nell’ultimo biennio, abbiano direttamente utilizzato le concessioni quale unica o prevalente fonte di reddito per sé e per il proprio nucleo familiare prevedendone l'esclusione dalla direttiva. Dal Partito Democratico, la riposta alle attese dei tanti operatori che in questi anni hanno sollevato critiche al recepimento della direttiva Bolkestein, così come introdotta nel nostro ordinamento nel 2010 – ricordiamo al senatore Cassano - da parte del Governo guidato da Silvio Berlusconi, è arrivata già da tempo".
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