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La Voce Grossa di…Alessia Macari(intervista): «La Ciociara non era un personaggio…ero io al 100%. E al GF VIP rifarei tutto, ma senza peli sulla lingua»



Nicola Ricchitelli - Dalla travolgente simpatia con cui ha conquistato Paolo Bonolis e milioni di italiani, fino alla vittoria del GF VIP: Alessia Macari non ha mai smesso di farsi amare per la sua genuinità. Oggi la ritroviamo in Sicilia, ispirata e più consapevole che mai, pronta a scalare le classifiche con "Sale sulla pelle", il suo nuovo singolo nato dall'incontro con Angelo Famao.

In questa intervista esclusiva, la showgirl ci porta dietro le quinte del suo ritorno alla canzone, ripercorre i momenti chiave della sua carriera televisiva e ci svela qual è la filosofia di vita con cui affronta le sfide di oggi.

Il lancio del suo recente singolo “Sale sulla pelle”, in collaborazione con Angelo Famao, segna il suo ritorno alla canzone. Come è nata questa sintonia artistica e quanto c'è delle sue radici in questo pezzo?
R: «Angelo l'ho conosciuto grazie a un amico di mio marito, che da mesi mi ripeteva che avremmo dovuto collaborare. Sinceramente non avrei mai immaginato che accettasse: è un grandissimo artista e all'inizio non mi sentivo neanche alla sua altezza. Famao è un talento unico, ma soprattutto una persona eccezionale: nonostante il successo che ha raggiunto, è rimasto umile, autentico e semplice. In poco tempo ho avuto la fortuna di conoscerlo e di imparare tantissimo da lui, sia sul piano artistico che su quello umano. Gli avevo espresso il desiderio di fare un brano che mi facesse ballare, sentire libera e trasmettere energia. Lui, senza esitare, è tornato da me con "Sale sulla pelle", convinto che fosse un pezzo pazzesco, fresco e diverso. E aveva perfettamente ragione!»

Cosa rappresenta per te questa canzone?
R: «Questo brano mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco, di esplorare una nuova parte di me e di tornare a fare musica con una consapevolezza diversa, portando qualcosa di nuovo al mio pubblico. Per me, “Sale sulla pelle” non è soltanto una canzone, ma l’inizio di un nuovo capitolo del mio percorso artistico. E sono davvero felice che questo nuovo inizio sia stato condiviso con una persona come Angelo».

Ha dichiarato di voler riprendere in mano il suo sogno d'infanzia e di puntare a un intero album da solista. Quali sonorità sta esplorando per questo progetto e cosa dobbiamo aspettarci dai prossimi inediti?
R: «In questo momento sto sperimentando un po’ di tutto, cercando di capire quale sia il tipo di brano più adatto a me e al mio percorso da solista. Ogni giorno ascolto i provini che mi inviano i producer, perché voglio trovare qualcosa che mi rappresenti davvero, che rispecchi la mia personalità e mi permetta di esprimermi al meglio attraverso la musica».


Tra Messina, Taormina e Trapani, la Sicilia è diventata a tutti gli effetti la sua nuova casa a seguito degli impegni di suo marito Oliver Kragl. Come la sta accogliendo l'isola e in che modo questa terra sta influenzando la sua creatività?
R: «Ormai vivo in Sicilia da quattro anni e posso dire che qui mi sento davvero a casa. Ho vissuto a Trapani, poi a Caltanissetta e adesso sono tornata a Messina. È una terra in cui si vive bene, dove ho trovato un equilibrio e una serenità che per me sono importanti. Amo passeggiare in riva al mare, lasciarmi accarezzare dal vento e ascoltare il rumore delle onde: è qualcosa che mi rilassa mentalmente e mi aiuta a ritrovare me stessa. La Sicilia ha qualcosa di magico, un’energia speciale che faccio fatica a spiegare a parole. Quando sono qui mi sento felice, piena di energia e con tanta voglia di fare, di creare e di dare vita a nuovi progetti. È una terra che mi ispira, che mi trasmette emozioni e che, giorno dopo giorno, sento sempre più mia».

Dieci anni fa trionfava nella prima storica edizione del Grande Fratello Vip. Con il senno di poi, ritiene che quella grandissima ondata di popolarità abbia aiutato la sua carriera o l'abbia in qualche modo ingabbiata in un cliché?
R: «Io non sputo mai nel piatto in cui ho mangiato: sarò sempre grata al Grande Fratello VIP. Anche se arrivavo già da Avanti un altro! nei panni della Ciociara, vincere quel reality mi ha aperto tantissime porte regalandomi opportunità straordinarie. È stata una delle esperienze più belle della mia vita e la rifarei a occhi chiusi, perché mi ha arricchito moltissimo sia sul piano umano che su quello professionale. Certo, oggi sono passati dieci anni e sono una donna diversa, con una maggiore consapevolezza. Se partecipassi adesso, probabilmente non avrei peli sulla lingua e direi tutto ciò che penso senza filtri, con la maturità e la sicurezza che ho conquistato nel tempo».

Il grande pubblico italiano si è innamorato di lei ad Avanti un Altro nei panni della Ciociara. Come è nato quel personaggio insieme a Paolo Bonolis e che effetto le fa sapere che i telespettatori la ricordano ancora con quel sorriso?
R: R: «Il personaggio della "Ciociara" da Bonolis? In realtà non era un personaggio: ero semplicemente io, ed ero e sono tuttora fatta così! Quando sono rientrata in Italia parlavo solo in dialetto ciociaro perché mia madre mi parlava esclusivamente così, e io ero convinta che quello fosse l'italiano corretto! Sono andata da Bonolis come concorrente, presentandomi proprio come una ciociara che viveva a Dublino. La puntata andò benissimo e da lì mi proposero di entrare nel cast. Mi considero davvero fortunata, perché ho avuto il privilegio di essere me stessa senza dover recitare un copione: la mia spontaneità, il mio modo di parlare e la mia ingenuità erano autentici al cento per cento. E forse è stato proprio questo il segreto del mio successo».

Chi è Alessia Macari oggi e qual è il messaggio più importante che vuole trasmettere a chi la segue?
R: «La Alessia di oggi è esattamente quella di sempre, forse solo con un pizzico di consapevolezza in più. Il messaggio che mi sta più a cuore trasmettere è semplice: non tutti meritano la nostra attenzione. È fondamentale tenersi stretto il proprio cerchio di persone fidate. E poi, ascoltate sempre le mamme: hanno quasi sempre ragione! Il mio consiglio è di godersi ogni momento felice con gli amici e la famiglia, senza mai smettere di credere nei propri sogni. L'età o il numero di figli non devono mai diventare un limite».

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