Notte della Taranta, annunciata la presenza di Carmen Consoli

"Per noi la Taranta è il simbolo della Puglia che ha saputo sposare il mondo, le culture e le religioni diverse, senza smarrire la sua identità, anzi rafforzandola e contaminandola con altri generi musicali. Questo ha contribuito al grande successo turistico della regione, oggi meta tra le più apprezzate. I nostri eventi culturali mirano a costruire l’attrattività della regione, realizzando risultati importantissimi anche per la nostra economia. Investire in cultura rende molto, ed è ancor più importante per una regione non ricchissima come la Puglia che però vanta un patrimonio di bellezza unico e un’immagine irripetibile. Continueremo ad investire in cultura perché questo, davvero, è il metodo migliore per spiegare al mondo com'è fatta l'Italia”.
Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che questa mattina, insieme con l’assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale Loredana Capone, ha partecipato a Roma, presso la sede della Stampa estera, alla presentazione dell’edizione 2016 de La Notte della Taranta. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’artista siciliana Carmen Consoli, la nuova maestra concertratrice, e il presidente della Fondazione La Notte della Taranta, Massimo Manera.
"La presenza di Carmen Consoli quest’anno – ha aggiunto Emiliano - metterà al centro la femminilità del Salento, e quindi la forza e la dignità delle donne, la loro straordinaria capacità di prendersi cura dell'umanità”.
“Quest’anno sarà una notte della Taranta con un tripudio della donna che passa dal dolore alla guarigione in una transizione fatta di musica e di danza – ha detto l’assessore Loredana Capone - e Carmen Consoli non è solo una grande cantante ma soprattutto una grande donna che interpreta il fascino della tradizione delle tarantate con il cuore e la passione. Carmen saprà portare questo spettacolo alle sue origini, unendo la musica alla cultura ed alla terra per le sue affinità siciliane con il Salento e per il suo modo di interpretarle. La musica è cultura ed economia. In questo festival si unisce ai riti, alle tradizioni, alla bellezza dei luoghi, attrae turisti e genera socialità. Per questo – ha concluso la Capone - la Regione Puglia lo sostiene, perché va oltre il territorio senza dimenticarlo. Artisti, musicisti lavorano all'interno dei borghi, li animano, coinvolgendo intere comunità che partecipano al ritmo della Taranta fino all'alba”.
Condividi su Google Plus

Segui La Voce Grossa

La nostra voce sarà più grossa se ci sarà anche la tua!
    Cosa ne pensi?
    Dillo su Facebook

0 commenti :

Posta un commento